I Dintorni

Una terrazza sulla Maremma grossetana con la leggera brezza che arriva dal mare, l’imponente Rocca Aldobrandesca alle spalle che guarda il tranquillo fluire della vita dei suoi abitanti….questo è il fascino del borgo medievale di Scarlino.

Il paese si trova in posizione dominante sul golfo di Follonica lungo le propaggini del Monte Alma, a soli 7 km dal mare

Il suo nome deriva dal termine gotico “scherlin” che significa “fiaccolata” e indicava proprio la funzione di faro che svolgeva questa località per le per la difesa dell’area circostante.

Scarlino è stato nel secolo XIII.

Questa località è conosciuta per le sue bellezze naturali e in particolare per le sue spiagge tanto da essere una delle protagoniste del turismo balneare maremmano. Scarlino è ancheun borgo pieno di storia: infatti, nei pressi del paese sono stati rinvenuti reperti che fanno presumere che questa area fosse abitata già durante il periodo ellenistico. Nel corso dei secoli periodo medievale il comune ha conosciuto varie dominazioni tra cui i conti Aldobrandeschi fino al XIII secolo quando Scarlino fu uno dei primi borghi della Maremma ad organizzarsi come comune. In seguito nel 1227 fu acquistato dal Comune di Pisa, nel 1399 passò sotto il piccolo stato di Piombino e infine dal 1815 entrò a far parte del Granducato di Toscana. Ancor oggi si respira la storia passata di questo piccolo borgo, tra gli splendidi scorci panoramici e i tranquilli vicoli del paese, dove si trovano tra l’altro tipici ristoranti che propongono la tradizionale cucina maremmana.

Nel territorio comunale si trovano altre due località: Scarlino Scalo, più a valle con la stazione ferroviaria e la località del Puntone, sede del porto che svolge da sempre un ruolo centrale nello sviluppo storico ed economico di Scarlino.

Scarlino è un luogo dal fascino unico in grado di unire turismo culturale e balneare.

Il simbolo architettonico di Scarlino è la Rocca Pisana, una fortezza risalente al XIV secolo oggi utilizzata come teatro e sede di importanti eventi. La costruzione si trova nel punto più alto del borgo ed è preceduto da piazza Belvedere dalla quale si gode uno splendido panorama su tutto il territorio circostante dalle Colline Metallifere fino al golfo di Follonica

Per gli appassionati d’arte consigliamo di visitare il Centro di documentazione del territorio Riccardo Francovich, un museo che copre circa 200 anni di storia locale che si trova proprio nelle vicinanze della rocca. La Chiesa e il Convento di San Donato, risalenti al XII secolo,  ospitano all’interno numerose opere pittoriche del XV secolo

Altri monumenti d’interesse nel centro del paese sono la Chiesa di San Martino, del XIII secolo, il Palazzo Comunale, oggi sede del municipio e Palazzo Barberini dell’800, situato in Piazza Garibaldi.

Verso il mare in via delle Collacchie troviamo il Museo Archeologico di Portus Scarbis(MAPS) , una mostra permanente dove sono esposti vasi, monete, calici e reperti archeologici recuperati sui fondali del golfo di Follonica.

Molto suggestivi altri due siti storici: i ruderi del Monastero di Santa Maria di Monte di Muro, risalenti al XIV secolo, sono seminascosti nella macchia maremmana lungo uno dei sentieri principali delle Bandite di Scarlino che conducono al mare.

Da ultimo, Palazzo Guelfi è stato rifugio di Giuseppe Garibaldi nel 1849 durante la sua fuga dalle guardie pontificie prima di imbarcarsi da Cala Martina alla volta di Porto Venere.

Scarlino con i suoi 11 km di costa è una delle località di mare più importanti della Maremma. Le sue coste sono ricche di bellissime spiagge, alcune semideserte e selvagge particolarmente adatte a chi è in cerca di avventura e vuole stare a stretto contatto con la natura, altre attrezzate con stabilimenti balneari.

La spiaggia del Puntone è una lunga distesa di sabbia color oro nella quale sono presenti sia stabilimenti balneari, che lunghi tratti di spiaggia libera. 

Qui si trova anche una piccola riserva naturale tutelata da Legambiente che prende il nome di Spiaggia delle Tartarughe.

Nel 2013 migliaia di tartarughe marine, conosciute con il nome di “Caretta Caretta” si sono arenate alla ricerca di un luogo protetto nel quale nidificare. Il fenomeno è talmente raro che il comune di Scarlino in collaborazione con Legambiente ha deciso di istituire un’area ad hoc per questi piccoli ospiti provenienti dal mare.

Cala Violina, Cala Martina e Cala Civette

Situata tra le città di Follonica e Punta Ala, all’interno della bellissima Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino, si trova, a detta di molti la più bella spiaggia della Maremma Toscana: Cala Violina

Si tratta di una spiaggia bagnata dalle limpide acque del Mar Tirreno, un sito naturale protetto raggiungibile solo a piedi o in bicicletta attraverso un sentiero segnalato nella pineta. Qui non troverete servizi o stabilimenti, bensì è la natura in tutto il suo splendore a dominare la scena.

Il nome Cala Violina è molto particolare e deriva da una specifica caratteristica legata alla sabbia. Osservando bene il manto che ricopre la caletta, noterete che mischiati tra i granelli vi sono tanti piccoli pezzi di quarzo i quali sotto il peso dei vostri piedi emettono un suono particolarissimo, che ricorda appunto quello di un violino.

Poco distante da questa spiaggia si trovano altre due famose baie maremmane, altrettanto belle e selvagge: Cala Martina e Cala Civette.

Cala Martina, si trova nel territorio compreso tra il Golfo di Follonica e Scarlino, all’interno della Riserva Naturale delle Bandite.  È una piccola spiaggia di ciottoli circondata dai promontori: Punta Francese e Punta Martina, dalla quale prende il nome. Un luogo fuori dal tempo e dallo spazio, dove la pace regna sovrana, un posto in cui natura e uomo sembrano incontrarsi per la prima volta. Cala Martina insieme a Cala Violina e Cala Civette, è una delle attrazioni principali del golfo di Follonica, un luogo paradisiaco nel quale recarsi non solo per fare il bagno o per prendere il sole, ma che soddisfa anche gli animi più sportivi i quali possono dilettarsi nello snorkeling oppure svolgere lunghe passeggiate nella macchia circostante.

Questa deliziosa spiaggia della Maremma è famosa anche per essere stata il teatro di un evento storico riguardante il famoso eroe dei due mondi: Giuseppe Garibaldi. Secondo alcuni racconti, il condottiero si rifugiò a Cala Martina per sfuggire dalle guardie pontificie; e proprio da questa piccola spiaggia Garibaldi riuscì, a mettersi in salvo e a raggiungere Porto Venere. la Sardegna.

Altro gioiello delle Bandite di Scarlino è Cala Civette, meno conosciuta, quindi meno frequentata, ma altrettanto bella e selvaggia. Questa spiaggia con la sabbia scura vanta un panorama unico che spazia dal promontorio di Punta Ala fino a quello di Piombino; chi ha avuto il piacere di raggiungerla vederla racconta che nelle giornate limpide è possibile vedere le bellissime sagome dell’Isola d’Elba, della Corsica e dell’isola di Montecristo… tutte in un colpo solo! 

A dominare dall’alto questa spiaggia che si affaccia sul Golfo di Follonica c’è una magnifica torre bianca, da cui prende il nome.

Se si parla di arte e cultura in Maremma il primo pensiero va subito alla bella città di Massa Marittima. Situata nell’immediato entroterra grossetano, a circa 20 km da Scarlino e Follonica, ed immersa nelle verdi colline che guardano verso il mare, Massa Marittima è considerata una delle città d’arte più importanti della Toscana. È sufficiente una passeggiata per le vie del centro storico per comprendere il motivo di tale titolo. Gli edifici di grande pregio, gli stretti vicoli, dai quali si aprono incantevoli scorci panoramicisulla campagna che la circonda, la piazza principale con la maestosa Cattedrale di san Cerbone danno la sensazione di essere stati catapultati in epoca medievale. 

Le prime testimonianze di insediamenti nel territorio di Massa Marittima risalgono all’Età del Bronzo. Ma è nel secolo XI che la città cominciò ad accrescere la sua importanza con lo spostamento della sede episcopale da Populonia. Nel 1225 si costituì libero comune; in quest’epoca conobbe il suo maggior sviluppo da un punto di vista urbanistico e accolse le famiglie nobili della Toscana e gli artisti più illuminati. Passata sotto il dominio di Siena, Massa Marittima soffrì una fase di pesante decadenza sia economica che demografica a causa delle pestilenze intorno al 1400.

Dopo esser entrata a far parte del Granducato di Toscana nel 1555, e aver accusato successivamente un brusco calo della popolazione a causa della malaria, nel secolo XVIII i Lorena riportarono la città agli antichi splendori con le bonifiche e le riaperture delle miniere. Quelle di rame e argento, estratte nelle colline adiacenti, resero il paese così ricco da essere conosciuto come Massa Metallorum letteralmente “la città dei metalli”. Massa Marittima oggi è anche conosciuta per i suoi prodotti tipici come l’ottimo vino Monteregio DOC, l’olio e i dolci che sono fra i pilastri dell’enogastronomia locale.

Di pregevole bellezza è il cuore di Massa Marittima ovvero la piazza Garibaldi sulla quale si affacciano la famosa Cattedrale di San Cerbone, intitolata al patrono della città.

Questo edificio, di architettura romanica, è il simbolo religioso di questa comunità. Il sagrato del Duomo è in posizione curiosamente trasversale rispetto alla piazza perché si dice sia rivolto verso Piombino, la sede storica della diocesi di Populonia.

All’interno del Duomo vi sono numerosi dipinti tra cui spicca la Mdonna con Bambino di Duccio di Buoninsegna.

Di fianco al Duomo di Massa Marittima si erge fiero anche il Palazzo del Podestà che risale XIII secolo e il palazzo dei Conti di Biserno oggi il Palazzo Comunale; entrambi gli edifici sono stati costruiti nel  XIV secolo e quest’ultimo è frutto dell’incorporazione di due case- torri duecentesche. Tra gli edifici più significativi di Massa Marittima ci sono anche il Palazzo e la Fonte dell’Abbondanza, sedi rispettivamente degli antichi granai e delle fonti pubbliche, l’antica Zecca, la porta dei Silici che divide la città vecchia dalla città nuova, la fortezza senese.

Non ultima, e la superba Torre del Candeliere costruita nel 1228 che vale lo sforzo di risalire i tanti scalini per raggiungerne la cima, passeggiare sulla cinta muraria e godere di uno splendido panorama  sulle colline e sul mare. 

Oltre al patrimonio monumentale, Massa Marittima è ricca di musei fra i principali ricordiamo: il museo di Arte Sacra, la mostra dedicata all’Arte e alla Storia della Miniera e il museo della Miniera situato all’interno di 700 metri di gallerie sotterranee.

Uno degli eventi più famosi di Massa Marittima e di tutta la Maremma è il Balestro del Girifalco che si tiene due volte l’anno, a fine maggio e a metà agosto, in cui tiratori i tre antichi terzieri della città si sfidano a centrare il bersaglio a colpi di balestra. 

Nei dintorni di Massa Marittima troverete invece il Lago dell’Accesa, il più importante insediamento etrusco rinvenuto nel centro Italia, un luogo suggestivo sede dell’omonimo parco archeologico, nel quale approfondire le origini antiche di questa terra.

Follonica è situata al centro di un bel golfo a cui dona il nome, compresa tra i promontori di Piombino e Punta Ala, con lo sguardo rivolto verso l’Isola d’Elba. Sin dall’antichità la città è stata un importante rinomato centro per la lavorazione del ferro e della ghisa; infatti il nome Follonica trae origine dai fulloni, gli antichi mantici dei forni fusori. 

Con l’arrivo del Granduca Leopoldo II di Lorena, Follonica divenne un importante polo industriale e proprio vicino all’antico forno mediceo venne costruito un grande stabilimento siderurgico, dove oggi sorgono la biblioteca e il Museo del Ferro. Ormai da molti anni Follonica è diventata una destinazione balneare, tanto amata dai giovani da essersi guadagnata l’appellativo di “Rimini della Maremma”. Villeggiare a Follonica significa poter godere di uno dei mari più puliti d’italia e di spiagge candide, di belle pinete secolari, ma anche dei tanti ristoranti in riva al mare

Il luogo d’incontro della città è il suo lungomare. Qui potete passeggiare, mangiare un gelato o chiacchierare su una delle tante panchine in ferro in totale relax. Altro luogo d’incontro della città è via Roma una strada in zona pedonale ricca di negozi aperti fino a tardi, ristoranti di pesce, osterie, pizzerie e locali. In via Roma si trova anche la Pinacoteca Civica che propone una mostra d’arte contemporanea con pezzi di alto valore.

Rimanendo lungo questa strada si incontra anche la Chiesa di San Leopoldo una delle poche strutture religiose in Europa realizzate quasi totalmente in ghisa. Proprio di fronte a San Leopoldo si può ammirare il favoloso cancello in ferro battuto creato dai mastri artigiani locali, che vi conduce all’interno dell’antica fonderia di Follonica nella quale oggi sorge il MAGMA (Museo delle arti in ghisa di Maremma). 

A Follonica, sono molte le spiagge che ogni anno accolgono migliaia di turisti provenienti da tutta l’Europa. Tra le più belle e particolari consigliamo la spiaggia di Torre Mozza distante 3 km dal centro di Follonica e “sorvegliata” da un’antica torre del 1500 che in passato svolgeva la funzione di avvistamento. Ci sono sia stabilimenti balneari che spiaggia libera. L’ambiente è selvaggio, composto da dune sabbiose e canneti, ricordiamo che anche la spiaggia di Torre Mozza fa parte del Parco Costiero della Sterpaia

Il Boschetto, Pratoranieri ed il Lido sono, invece, le spiagge più vicine al centro abitato le ultime che si trovano sul versante di ponente del golfo di Follonica. Il Lido si può raggiungere anche a piedi, mentre per le altre due è consigliabile almeno una bicicletta. Avrete l’imbarazzo della scelta per gli stabilimenti balneari, tuttavia ci sono anche ampi tratti di spiaggia libera. Una delle qualità principali di queste spiagge è il panorama. Nelle giornate limpide si vedono all’orizzonte l’isola d’Elba, Montecristo e la Corsica.

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